A proposito dell'Open Mapping

Con Open Mapping, o mappatura collaborativa, si indicano i progetti dove più volontari lavorano insieme per creare una mappa libera del mondo. Queste mappe giocano un ruolo critico nelle missioni umanitarie e di sviluppo. Scopri tutte le componenti di MapGive e di MapgiveIT.

OpenStreetMap

OpenStreetMap (OSM) è un progetto non-profit supportato dalla OpenStreetMap Foundation con sede nel Regno Unito che sta costruendo una mappa digitale libera del mondo. Numerosi volontari online (i "mapper") contribuiscono dei dati che servono a creare una mappa accurato, dettagliata ed aggiornata. Ci sono molte mappe gratuite su Internet, ma questi altri casi i dati sottostanti spesso non sono disponibili a tutti e non possono essere utilizzati a causa di limitazioni legali o tecniche. OpenStreetMap apre la mappa ed i suoi dati al pubblico e li rende liberi da modificare e utilizzare con una licenza aperta ( Open Data Commons Open Database License 1.0) .

Humanitarian OpenStreetMap Team

L'Humanitaria OpenStreetMap Team (HOT, squadra umanitaria OpenStreetMap, in italiano) coordina la creazione, la produzione e la distribuzione di mappe libere per sostenere gli aiuti umanitari in molti luoghi del mondo attraverso OpenStreetMap. Gli sforzi dell'HOT hanno avuto un impatto significativo nel supporto delle operazioni di soccorso successive al terremoto di Haiti nel 2010. Il gruppo, che è stato lanciato nel gennaio 2009 e successivamente diventato nel 2010 una organizzazione non profit negli Stati Uniti decondo la legge 501c(3) , ha come missione è quella di applicare i principi dell'open source e della condivisione dei dati aperti alle risposte umanitarie e di sviluppo economico.

Imagery to the Crowd

Imagery to the Crowd (IttC) fa parte della Humanitarian Information Unit (HIU, unità per le informazioni umanitarie, in italiano) del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America. La HIU fornisce informazioni ai decisori del governo degli Stati Uniti ed ai loro collaboratori nella preparazione delle risposte alle emergenze umanitarie nel mondo, promuove tecnologie innovative e le migliori pratiche per la gestione delle informazioni umanitarie. IttC pubblica immagini satellitari commerciali ad alta risoluzione di immagini satellitari acquistati dal governo degli Stati Uniti, in un formato che i volontari possono facilmente mappare più in OpenStreetMap. ITTC ha come obiettivo di rispondere alle lacune di dati più significative per i bisogni delle missioni umanitari e di sviluppo.

Mapgive

Mapgive è un progetto che fa parte del programma "Imagery to the Crowd" dell'unità informazioni umanitarie del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Mapgive vuole trovare nuovi volontari per e coinvolgerli nelle attività on-line legate all'open mapping su OpenStreetMap attraverso le attività dell'Humanitarian OpenStreetMap Team. Questo sito, MapgiveIT, ne è la traduzione in italiano, con l'aggiunta di informazioni e casi d'uso relativi all'Italia.

Digital Commons Lab, Fondazione Bruno Kessler

Il progetto MapGiveIT è stato incubato dal Digital Commons Lab della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento. Il Digital Commons Lab (DCL) è un progetto esplorativo il cui scopo è studiare, supportare, divulgare e innovare il mondo dei beni comuni digitali (digital commons). Il Digital Commons Lab è anche il gruppo all'interno della Fondazione Bruno Kessler con lo scopo di rappresentare il nodo di Trento dell' Open Data Institute (UK).

Comunità italiana di OpenStreetMap

La comunità italiana di OpenStreetMap è l'insieme delle persone di lingua italiana che contribuiscono ad OpenStreetMap. La comunità utilizza vari strumenti per comunicare tra cui il sito openstreetmap.it e la mailing list talk-it.