Domande frequenti

Chi può mappare? Che cosa bisogna fare?

Non è necessario avere alcun superpotere per aiutare a mappare. Chiunque abbia un computer ed una connessione a Internet può dare un contributo. Ecco una veloce guida in passo per cominciare:

  1. Crea un account su OpenStreetMap
  2. Impara e fai pratica con la mappatura (tracciamento delle immagini da satellite e etichettatura degli elementi)
  3. Mappa/digitalizza una determinata area nel Task Manager di HOT (tracciando dalle immagini satellitari ed aggiundendo attributi)

Nota: non è possibile mappare da dispositivi mobili.

Perché c'è bisogno di mappatori quando sono disponibili della immagini satellitari?

Molte persone sono convinte che dati geografici dettagliati e accessibili siano sempre disponibili - purtroppo spesso non è così. Avere dati geografici di qualità può essere costoso o semplicemente quei dati possono non esistere. L'impegno dei volontari permette di costruire una base di dati e di renderla liberamente disponibile a tutti.

Come si fa a sapere che le informazioni fornite dai volontari siano precise?

Alcuni membri più esperti della comunità on-line dei mappatori esaminano alcuni campioni di modifiche della mappa come processo di controllo qualità. Quando un mapper completa un riquadro nell'HOT task manager viene visualizzato in rosso. Poi, un mappatore esperto, in genere un membro dell'HOT (Humanitarian OpenStreetMap Team, squadra umanitaria OpenStreetMap) fa una revisione di un campione di tali modifiche per validare il lavoro. I riquadri revisionati e validati sono visualizzati in verde. Se le modifiche non hanno un livello di qualità accettabile, allora il revisore può ripristina allo stato precedente (ossia, ancora da processare) e il riquadro viene nuovamente visualizzato in grigio e viene restituisce al gestore di task per essere mappato nuovamente. Inoltre, grazie al gran numero di mapper volontari che forniscono dati, le informazioni sono spesso auto-controllate dalla stessa comunità online dei mappatori.

In che modo OpenStreetMap/HOT si differenzano rispetto ad altri fornitori di mappe online ed a strumenti come Ushahidi ed altri?

OpenStreetMap e Ushahidi lavorano insieme. Ushahidi è un progetto open source che permette agli utenti di creare collaborativamente informazioni per la loro distribuzione sui dispositivi mobili. Tali piattaforme non possono funzionare senza i dati geografici di base, quindi i dati della mappa forniscono un legame tra le segnalazioni dei cittadini e le successive azioni.

Mapquest Open modifica direttamente i dati OpenStreetMap ed è focalizzata principalmente sugli Stati Uniti

Microsoft Bing permette ad OSM di utilizzare alcune delle sue immagini satellitari.

Molti altri fornitori di mappe online non forniscono i loro dati nel pubblico dominio. In sostanza, utilizzando alcuni strumenti, si creano dati che poi sono di proprietà di un certo fornitore di mappe. Generalmente questi fornitori impongono anche delle restrizioni relativa all'utilizzo delle mappe create e, soprattutto, dei dato utilizzati per creare le mappe stesse.

Che cosa è l'HOT?

L'Humanitarian OpenStreetMap Team (HOT, squadra umanitaria OpenStreetMap) è una organizzazione non-profit statunitense - costituita secondo la legge 501c(3) - che coordina le operazioni di mappatura di mapper volontari on-line e sul posto attraverso OpenStreetMap per progetti umanitari. Le azioni dell'Humanitarian OpenStreetMap Team hanno avuto un impatto significativo per la prima volta a sostegno degli sforzi umanitari successivi al terremoto che ha colpito Haiti nel 2010. La sua missione è quella di applicare i principi dell'open source e della condivisione dei dati aperti (open data) ai progetti di risposta umanitaria e di sviluppo economico.

Che cos'è il progetto "Imagery to the Crowd" della Humanitarian Information Unit?

Molti sforzi del movimento di mappatura globale sono supportati dalle immagini satellitari rilasciate dalla Humanitarian Information Unit, (HIU, Unità di Informazione Umanitaria) del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America attraverso il progetto Imagery to the Crowd (IttC). OpenStreetMap utilizza queste immagini memorizzandole e scomponendole in sezioni di piccola dimensioni che i volontari possono tracciare ed arricchire con attributi (un processo chiamato "digitalizzazione" o "mappatura"). Il progetto IttC collabora con l'Humanitarian OpenStreetMap team (HOT) ed ha lanciato numerosi progetti di successo in diversi luoghi della Terra, tra cui a Gulu in Uganda, Kathmandu in Nepal e Tacloban nelle Filippine.

In quale modo i dati delle mappe sono utili alle persone, alle comunità, alle imprese, alle associazioni, ecc.?

Una mappa è una rappresentazione grafica di un insime di dati geografici. C'è una notevole differenza tra i dati della mappa e la mappa stessa. Essere in grado di condividere i dati con una comunità fornisce ai membri della comunità stessa una base di informazioni geografiche che permette di identificare i problemi e fornisce un modo di comunicare usando un linguaggio comune. In questo modo una comunità locale può unire i propri sforzi per rispondere ad una vasta gamma di bisogni legati allo sviluppo economico, alla gestione delle risorse ambientali ed alla risposta alle crisi.