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Dare nuove possibilità alle persone, sviluppare le comunità, Kenya

Kepha Ngito, Direttore Esecutivo, Map Kibera, a Nairobi in Kenya. Foto di cafod.org.uk.

Kepha Ngito, direttore esecutivo di Map Kibera; a Nairobi in Kenya. Foto di cafod.org.uk.

Kepha Ngito è cresciuto in Kenya in un quartiere della periferia di Nairobi chiamato Kibera, dove centinaia di migliaia di persone vivono in povertà. "Sono cresciuto in un tempo in cui non avevamo un indirizzo. La mia casa non ha mai avuto un numero civico. Non esisteva; non era sulla mappa. " Il padre di Ngito lavorava in una fabbrica per pagare la retta della scuola superiore dove il figlio studiava. L'istruzione ha dato a Ngito la possibilità di lasciare Kibera. Invece, ha deciso di rimanere e di diventare un attivista della comunità, facendo partire il Map Kibera Trust, un'organizzazione non-profit che utilizza la tecnologia di OpenStreetMap. Le mappe forniscono dati fattuali per giustificare l'allocazione delle risorse. Lui dice che senza mappe non ci sono dati e quindi nessun potere politico. "Per molti anni Kibera non era sulla mappa, nonostante il fatto che centinaia di migliaia di persone vivessero lì. Questo significava che venivano contanti come persone."

Ngito racconta che la creazione della prima mappa digitale di Kibera è stato un grande risultato "perché improvvisamente per la prima volta la gente ha scoperto che non era solo una foresta, erano persone ... Non solo un gruppo di poveri [ma anche] consumatori che potrebbero acquistare prodotti; erano stakeholder e le persone che erano disposti a dare idee per sviluppare le loro comunità".

Aggiunge che i membri della comunità, soprattutto i giovani, hanno ora la possibilità di imparare a mappare. Acquisiscono così competenze tecniche e la capacità di plasmare un futuro migliore per la propria comunità.

La vita a Kibera e nelle baraccopoli adiacenti continua a migliorare. Oltre alla semplice mappatura delle strade e delle case di Kibera, alcune mappe tematiche si concentrano sulla sicurezza, sull'istruzione, sulla salute e sull'igiene dell'acqua.

Nel complesso, Ngito osserva un rinnovato spirito di advocacy e di miglioramento continuo. "Le persone hanno diritti e privilegi qui che [solitamente] mancano nelle baraccopoli." E aggiunge: "La mappatura è solo la prima fase. La cosa più importante è quello che la mappa realizza. Queste mappe non stanno apparterranno ai singoli come a degli esperti; ma apparterranno alla comunità."